Dalla raccolta alla conservazione
Produrre miele di qualità costante significa sapere con precisione cosa accade in ogni fase del processo di produzione. Se contenuto zuccherino, contenuto d’acqua e pH vengono misurati e interpretati correttamente, avrai un maggiore controllo sul tuo prodotto, dalla raccolta alla conservazione. Grazie all’affidabilita’ delle misure di SmartRef e pH2Go, potrai prendere decisioni più sicure, ridurre il rischio di fermentazione e gestire la cristallizzazione in modo efficace. Invece di affidarti a mere supposizioni, lavorerai con dati precisi che ti permettono di mantenere condizioni ottimali in ogni fase. Il risultato: una maggiore coerenza nei risultati, una durata di conservazione più lunga e un miele conforme ai tuoi standard di qualità, lotto dopo lotto.
Qualità del miele sotto controllo in ogni fase della produzione
Misurazione del contenuto d’acqua con SmartRef
Misurazione dei Brix con SmartRef
Misurazione del pH con pH2Go
Prima della raccolta
Il processo ha inizio nell’alveare, dove le api riducono naturalmente il contenuto d’acqua del nettare trasformandolo in miele. L’obiettivo è capire quando questo processo è completato. Durante la stagione della raccolta, controlli regolari dei telaini aiutano a valutare la salute della colonia, la maturazione del miele e il momento ideale per la raccolta.
Una raccolta troppo precoce può compromettere la qualità del prodotto finale e aumentare il rischio di fermentazione. Con SmartRef puoi misurare con precisione contenuto d’acqua e contenuto zuccherino, prendendo questa decisione con maggiore sicurezza. Un contenuto d’acqua inferiore al 18% indica che il miele è sufficientemente maturo e pronto per le fasi successive.
Durante l’estrazione
Dopo la raccolta, i telaini vengono trasferiti nell’area di estrazione, dove i favi vengono disopercolati e inseriti nello smielatore centrifugo. La rotazione libera il miele dalle celle; il miele viene poi raccolto e filtrato per rimuovere residui di cera prima dello stoccaggio in contenitori puliti. In questa fase l’obiettivo è separare il miele in modo efficiente senza alterarne la composizione naturale. Monitorando il contenuto d’acqua e zuccherino con SmartRef, hai la possibilità di tenere i valori desiderati sotto controllo. Eventuali deviazioni diventano subito visibili, permettendoti di intervenire tempestivamente.
Dopo l’estrazione e prima del confezionamento
Prima di riempire i vasetti, bisogna effettuare un’ultima verifica: anche piccole variazioni nella composizione possono influire sulla stabilità nel tempo del miele. Per questo motivo, un ultimo controllo è fondamentale. Confermare che il contenuto d’acqua rimanga sotto il 18 % e verificate il valore Brix con SmartRef assicura che il miele sia pronto per la conservazione.
Effettuare una misura del pH con pH2Go consente di avere una comprensione ancora più approfondita della qualità del prodotto finale. Il pH è un indicatore fondamentale per verificate la stabilità del miele, e può aiutarti ad individuare in tempo fermentazioni indesiderate e a migliorare la durata di conservazione. Monitorando il pH, puoi prevenire eventuali problemi prima che compromettano interi lotti.
Il risultato è un prodotto totalmente affidabile: costante, stabile e conforme ai tuoi standard qualitativi, lotto dopo lotto.
Strumenti professionali per l’apicoltura
Rifrattometro Digitale SmartRef
- Misura del contenuto d’acqua e zuccherino con una accuratezza di ±0,2 °Brix
- Supporto alla raccolta, estrazione e verifica prima del confezionamento
- Pozzetto di misura in acciaio inox per una pulizia semplice
pHmetro digitale pH2Go
- Rilevamento precoce del rischio di fermentazione e deterioramento
- Misurazioni rapide del pH nel miele con elevata accuratezza di ±0,02 pH
- Pozzetto di misura facilissimo da pulire

Lab Meister App: qualità del miele sotto controllo, in modo semplice
L’app Lab Meister semplifica l’analisi del miele, dai controlli iniziali, prima della raccolta, alla verifica finale della qualità prima della conservazione o della vendita. Collegata a SmartRef e pH2Go tramite Bluetooth® Low Energy, fornisce in pochi secondi valori precisi di contenuto d’acqua, Brix e pH. Le misurazioni si avviano immediatamente, le unità di misura sono facilissime da selezionare, e i risultati sono chiari e pronti per essere integrati nel lavoro quotidiano. Le routine di settaggio e calibrazione sono completamente integrate e guidate passo dopo passo, garantendo risultati coerenti e riproducibili senza alcuna complicazione. La compensazione automatica della temperatura garantisce risultati affidabili anche in condizioni variabili. Nessun bisogno di trascrivere i risultati su carta, nessun errore di scrittura, e nessuna chance di perdere i tuoi dati nei periodi più intensi della stagione. Tutti i dati sono organizzati automaticamente in registri digitali, rendendo documentazione, tracciabilità e controllo qualità a lungo termine semplici ed efficienti.
Unità di misura per l’analisi del miele
SmartRef - Unità di misura
- Contenuto d’acqua nel miele (%acqua)
- Brix (°Bx)
- Temperatura (°C/°F)
pH2Go - Unità di misura
- Valore pH
- Temperatura (°C/°F)
FAQs
Qual è il contenuto d’acqua ideale del miele e perché è importante?
Per un miele stabile e di alta qualità, il contenuto d’acqua dovrebbe in genere essere inferiore al 18 %. A questo livello, il rischio di fermentazione resta basso, garantendo durata di conservazione, consistenza e qualità generale del prodotto.
Valori compresi tra 18 % e 20 % sono ancora accettabili, ma lasciano un margine di sicurezza più ridotto. Anche piccole variazioni nelle condizioni di conservazione possono aumentare il rischio di fermentazione.
Quando il contenuto d’acqua supera il 20 %, il miele diventa significativamente più soggetto a deterioramento ed è generalmente considerato meno adatto alla conservazione a lungo termine.
Devo preparare il miele prima della misura con SmartRef?
Sì. Una corretta preparazione del campione è fondamentale per ottenere risultati affidabili. Il miele è un prodotto naturale e i suoi componenti tendono a separarsi nel tempo; per questo è sempre necessario omogeneizzare il campione prima di una misura.
Perché devo misurare il pH del miele?
Il miele è naturalmente acido, con un pH generalmente compreso tra 3,2 e 4,5. Misurare il pH aiuta a verificare che il miele rimanga entro questo intervallo e mantenga la sua integrità.
Questa acidità non è solo una caratteristica del prodotto: è anche un fattore importante per la sua conservazione. Un pH stabile aiuta a contrastare la crescita microbica e contribuisce a una maggiore durata di conservazione.
Se il pH aumenta, il miele diventa meno acido e aumenta il rischio di fermentazione, soprattutto se anche il contenuto d’acqua è elevato. Monitorando il pH puoi identificare tempestivamente eventuali problemi di qualità e intervenire prima che compromettano il prodotto finale.
Quali sono i valori di pH tipici del miele?
- Acacia: pH 3,5 – 4,5
- Millefiori: pH 3,3 – 4,2
- Tiglio: pH 3,5 – 4,3
- Bosco / Melata: pH 4,0 – 5,5
- Castagno: pH 3,7 – 4,5
- Manuka: pH 3,2 – 4,0
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